Come eliminare l’odore del cane senza usare spray chimici o deodoranti

Odore

Odore cattivo in casa per colpa del tuo cane? Ecco cosa fare-immcasa.it

Franco Vallesi

Novembre 13, 2025

Dalla dieta all’uso del bicarbonato, ecco come tenere la casa profumata anche con un cane dentro tutto il giorno

Chi convive con un cane lo sa: per quanto lo si ami, l’odore che lascia in casa può diventare un problema. Non è una questione di igiene trascurata, ma una combinazione di fattori naturali che coinvolgono alimentazione, pelo, saliva, sudore e contatto con tessuti e superfici. In ambienti chiusi o poco ventilati, la percezione di questi odori si amplifica, rendendo sgradevole persino il divano più pulito.

Eppure, eliminare o ridurre l’odore di cane in casa è possibile, senza ricorrere a spray chimici o profumi coprenti. L’importante è capire quali sono le cause reali e agire con costanza usando soluzioni naturali, economiche e sicure.

L’alimentazione e il pelo del cane: le due cause principali dell’odore che si diffonde in casa

Uno dei primi aspetti da considerare è ciò che il cane mangia ogni giorno. Sembra secondario, ma non lo è: una dieta povera o troppo ricca di additivi può alterare il microbiota intestinale del cane, rendendo più intenso l’odore del suo corpo, dell’alito e delle feci. Molti padroni si accorgono che cambiando tipo di crocchette o passando a un’alimentazione naturale, anche l’aria in casa migliora.

È il risultato di una digestione più equilibrata, una pelle meno infiammata e un pelo più sano. Alcuni esperti consigliano alimenti privi di farine animali, conservanti chimici o appetizzanti, prediligendo cibi con ingredienti naturali, freschi e bilanciati.

Cibo
L’odore del cane spesso dipende dalla sua alimentazione-immcasa.it

Oltre al cibo, c’è il pelo. Non serve che il cane sia sporco: basta una giornata al parco, una passeggiata sotto la pioggia, un contatto con altri animali o superfici esterne, per portare in casa odori che si accumulano sul manto. Per questo è fondamentale lavarlo, ma non troppo spesso. Il bagno frequente può alterare il film idrolipidico della cute, causando pruriti o desquamazioni.

La soluzione ideale è usare shampoo delicati a base di ingredienti naturali, come melaleuca, jojoba, luppolo, proteine del grano, ed eventualmente salviette a secco tra un lavaggio e l’altro.

Anche il modo in cui si asciuga il cane fa la differenza. Se il pelo resta umido a lungo, l’odore si intensifica e si trasferisce su letti, divani e cuscini. Usare asciugamani puliti e un asciugacapelli tiepido può aiutare, così come spazzolare il cane ogni giorno, soprattutto nei periodi di muta. Una cura regolare riduce la perdita di peli, evita i nodi e mantiene la pelle più pulita e ossigenata. In molti casi, una cura naturale del mantello migliora anche l’aspetto generale del cane, rendendolo più lucido e profumato.

Tessuti, superfici e aria: come igienizzare davvero ogni angolo della casa senza usare spray chimici

L’odore di cane non viene solo dal cane: molto spesso è nei tessuti. Cuscini, tappeti, divani, coperte e cucce assorbono gli odori, li trattengono e li rilasciano nell’aria per ore. È inutile pulire il pavimento se poi il cane si sdraia sempre sullo stesso plaid o tappeto sporco. Ecco perché bisogna lavare regolarmente tutti i tessili con cui l’animale entra in contatto. Un trucco semplice e molto efficace è usare bicarbonato e aceto di mele nel lavaggio: insieme, eliminano i batteri e neutralizzano gli odori senza lasciare profumi artificiali.

Un altro rimedio molto usato è spargere il bicarbonato direttamente sui tappeti, lasciarlo agire per almeno mezz’ora e poi aspirarlo. Questo gesto, ripetuto una volta a settimana, elimina gli odori più persistenti. Per una pulizia più profonda, si può anche preparare una pasta densa con bicarbonato e acqua calda, da usare per sfregare superfici lavabili prima di passare un panno umido. Funziona bene anche sui cuscini della cuccia, nei box o vicino alla lettiera, se si hanno più animali in casa.

Per quanto riguarda i pavimenti e le superfici, l’ideale è scegliere detergenti naturali a base di oli essenziali, come il Multihysan, molto usato da chi ha cani, gatti o altri animali. Questo prodotto, diluito in acqua, è adatto per ciotole, cucce, trasportini, pavimenti e superfici porose, dove gli odori tendono a incrostarsi. Il suo effetto è igienizzante ma non aggressivo: non lascia residui chimici e non provoca allergie agli animali.

Non bisogna dimenticare l’aria. Se la casa è chiusa o poco ventilata, ogni odore diventa più forte. Aprire le finestre tutti i giorni, anche solo per dieci minuti, è una buona abitudine. In più, l’uso di un purificatore d’aria con filtro HEPA aiuta a rimuovere particelle odorose, peli in sospensione, batteri e allergeni. L’effetto è percepibile già dopo poche ore.

Infine, un rimedio naturale che molti amano è l’uso di oli essenziali diffusi nell’ambiente. Ma attenzione: alcuni oli possono essere tossici per i cani. I più sicuri sono quelli di lavanda, eucalipto, camomilla, da usare in piccole dosi e solo in stanze ben areate. Il loro profumo non copre, ma neutralizza gli odori, creando un’aria più fresca e pulita. Una goccia in un umidificatore o su un panno sopra il termosifone può profumare tutta la stanza in pochi minuti.

Anche l’abitudine alla pulizia quotidiana fa la differenza. Non serve spendere molto o avere prodotti professionali: bastano gesti costanti, ingredienti semplici e attenzione agli ambienti che il cane frequenta di più. Con un po’ di cura e qualche trucco naturale, si può vivere con un cane in casa senza mai sentire odori sgradevoli.