Il trucco con limone e aceto per pulire il microonde: bastano 5 minuti e niente detersivi

Limone

Scopri come pulire a fondo il tuo forno senza detergenti-immcasa.it

Franco Vallesi

Novembre 13, 2025

Limone, bicarbonato, aceto e sale: così il forno a microonde torna pulito senza prodotti chimici o profumi artificiali

Il forno a microonde, sempre più presente nelle cucine, è spesso sottovalutato quando si tratta di pulizia. Si usa per riscaldare, scongelare, cuocere velocemente… e inevitabilmente si sporca.

Caffè che trabocca, latte che schizza, sughi che si seccano sulle pareti interne. Se non lo si pulisce regolarmente, finisce per diventare un concentrato di odori sgradevoli e incrostazioni difficili da rimuovere.

Eppure esistono rimedi naturali semplici ed efficaci, capaci di sostituire spray aggressivi o detersivi costosi. Con ingredienti che hai già in casa, puoi ottenere un microonde pulito e profumato in pochi minuti.

Il vapore che scioglie il grasso e il potere dell’aceto: come ottenere un microonde perfettamente pulito

La pulizia naturale del microonde parte sempre dall’interno. Il metodo più efficace è anche quello più semplice: si riempie una ciotola con acqua calda, succo di limone e aceto, poi si accende il forno alla massima potenza per cinque minuti. Il vapore che si sprigiona agisce su pareti e piatto, ammorbidendo anche le incrostazioni più vecchie. Lasciando lo sportello chiuso per altri 7-8 minuti, si potenzia l’effetto.

A quel punto basta passare un panno umido e tutto viene via. Per lo sporco più ostinato, si può aggiungere anche un cucchiaio di bicarbonato alla miscela, oppure trattare direttamente il piatto girevole con aceto e bicarbonato insieme, strofinando con una spugnetta e risciacquando. Anche il supporto in plastica o metallo che regge il piatto andrebbe lavato con acqua e aceto: è lì che si nascondono spesso i residui invisibili.

Pulizia
Basta poco per pulire il microonde-immcasa.it

Quando si ha a che fare con grasso incrostato, c’è un’altra miscela che funziona benissimo: mezzo litro d’acqua e due cucchiai di bicarbonato di sodio. Anche in questo caso si scalda alla massima potenza per qualche minuto, poi si lascia il vapore agire.

Non solo le pareti tornano pulite, ma si elimina anche l’odore di cibo stagnante. Se si vuole invece un effetto più abrasivo ma comunque naturale, si può creare una crema densa mescolando una tazza di bicarbonato e una di sale grosso. La si stende sulle superfici interne, si lascia agire un’ora, poi si rimuove tutto con un panno bagnato. È utile anche per lo sporco che non viene via con i soli vapori.

Il piatto del microonde va sempre lavato a parte. Si può usare la classica combinazione acqua e aceto, oppure aggiungere limone per un effetto sgrassante e deodorante. Un errore comune è dimenticare di pulirlo dopo l’uso: così si crea uno strato invisibile che con il calore si fissa. Per evitare questo, meglio prendersi l’abitudine di farlo ogni sette-dieci giorni, anche se apparentemente è pulito.

Sale grosso, limone e bicarbonato: i rimedi più efficaci per togliere odori e incrostazioni dal microonde

Anche il sale grosso, usato nel modo giusto, è un ottimo alleato. Funziona bene soprattutto quando il forno è ancora tiepido. In quel momento, si può mescolare 250 grammi di sale con mezzo litro d’acqua, creare una pasta semiliquida e applicarla sulle macchie interne. Il calore aiuta ad ammorbidire lo sporco, mentre il sale lo disincrosta. Dopo una quindicina di minuti si strofina con una spugna e si asciuga. È un rimedio poco conosciuto, ma estremamente efficace, e completamente privo di rischi.

Per chi preferisce evitare ogni tipo di residuo, il metodo del limone bollito resta tra i più semplici. Tagliando a metà un limone e mettendolo in acqua con un cucchiaio di aceto, il vapore che ne deriva profuma tutta la cucina e aiuta anche a pulire il vetro del forno.

È utile anche solo per rinfrescare l’aria se il microonde è stato usato per cucinare pesce o altri alimenti dall’odore forte. Tutti questi rimedi sono naturali, low cost e sicuri, soprattutto se in casa ci sono bambini o persone sensibili ai profumi sintetici.

La pulizia esterna, invece, si può fare con una soluzione di bicarbonato e acqua. Basta immergere un panno morbido e passarlo sulle superfici per rimuovere aloni, impronte e residui di cibo. Importante non usare mai spugne abrasive, che graffiano la superficie e peggiorano la situazione. Anche le guarnizioni interne vanno controllate: si puliscono con un panno imbevuto di aceto, facendo attenzione agli angoli.

Il microonde va pulito almeno una volta a settimana, anche se non viene usato ogni giorno. Lo sporco tende ad accumularsi comunque, e aspettare troppo rende tutto più complicato. In pochi minuti, con ingredienti semplici, si può ottenere un risultato professionale, senza rischiare residui chimici sui piatti o nell’aria. E soprattutto si allunga la vita dell’elettrodomestico, evitando cattivi odori e dispersioni di calore. Il forno a microonde torna così a essere uno strumento utile, senza diventare una trappola invisibile di sporco e batteri.